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A VITTORIO VENETO SI E’ RIVISTO LA FACCIA E L’ANIMA DELLA FIMOV

19/05/2016

Organizzata dall’AORfu/FIMOV, la Coppa Italia 2016 ha ottenuto un successo, che la dice lunga sulla bontà delle organizzazioni “Fimovine”.

Intitolata come ormai da un ventennio alla memoria di qualche componente della Federazione Nazionale scomparso, l’edizione veneta, era nell’occasione dedicata alla memoria del Giudice Arturo Favretto e del Concorrente Aldo Zecchin recentemente scomparsi. 

Pur dotata di poverissime borse di allevamento (poca cosa e solo ai primi tre classificati), la manifestazione, che ad onor del vero ha sempre e in ogni dove avuto grande partecipazione, si è confermata una volta di più, quale segno evidente e tangibile della sensibilità e della dignità di cui sono capaci un buon 90% di concorrenti delle tradizionali gare canore. Ancora una volta si è evidenziato il fatto, che ci sono concorrenti avidi e interessati al vil denaro (se non si vince niente o poco, non si partecipa), e altri, per fortuna decisamente i più, sempre presenti perché animati dalla sacra passione vera, soprattutto quando c’è da ricordare con la partecipazione, un minuto di raccoglimento e una preghiera, un caro amico che non è più tra di noi. L’edizione vittoriese, ha superato ogni altra edizione per la grandiosa partecipazione di concorrenti nonostante qualche “sirena” cantasse altrove, per distrarre dal dovere la loro attenzione. Domenica 15 maggio si sono confrontate una volta di più le due facce e ancora di più le due anime, di coloro che praticano le gare canore: da una parte chi ha ricordato rispettosamente degli Amici che non ci sono più e, a pochi km di distanza, chi, si è fatto “comperare” dal solito interessato piatto di lenticchie. Due stili, due modi, due filosofie di vita associativa…….. completamente diversi……….   che lasciamo giudicare e considerare ai lettori!!!

Diverse le note positive di questa edizione: la prima è costituita dall’unione delle due Fiere Vittoriesi, fino allo scorso anno separate da un dualismo esasperato creato ad arte da “sconsiderati”. Il ritorno alla “casa madre” (la FIMOV), di Alessandro Vecchiato e l’opera incisiva di Maurizio Pasini che, trovando grande apertura mentale negli organizzatori della secolare Fiera di Serravalle hanno unito le parti in quella che è già stata e sarà una proficua collaborazione futura. E’stato molto positiva la presenza dei dirigenti dei due sodalizi che hanno brindato insieme per il grande esito positivo della Coppa Italia organizzata in collaborazione. Per NOI, l’unione sarà sempre motivo di gioia e quando il “figliol prodigo” ritornerà alla casa del padre, sacrificheremo sempre il “vitello più grasso” per festeggiare”!

E poi, va doverosamente osservata la massiccia presenza lombarda giunta in forze con quasi trecento soggetti con in testa il Presidente Federale Massimo Zanardelli e con Giorgio Fellini, Stefano Lancini, Claudio Serughetti, Carlo Beccalli, Gian Maria Sala  e tanti, tanti altri, per finire con quel Federico Guarneri, Amico da sempre, al quale auguro tutto il bene del mondo; ma buona e sottolineata anche la partecipazione di Toscani e Friulani. 

E poi ancora, va segnalato il giudizio, impeccabile, effettuato dai migliori Giudici Nazionali, che hanno espresso tutta la bontà di una grande e storica tradizione, patrimonio Fimovino di inestimabile valore.

E infine uno stupendo campo di gara disegnato in maniera impeccabile all’interno degli ampi spazi di un parco naturale di quello che è stato un tempo l’ospedale civile di Vittorio Veneto, degno di ospitare una manifestazione di tale entità.

Tra la tanta pioggia, grazie a DIO, c’è stato tutto il tempo utile per esporre e giudicare con tranquillità tutta la gara e solo al termine della stessa quando uomini e uccelli erano al riparo, è arrivato l’ennesimo acquazzone che ha impedito lo svolgersi delle premiazioni nel sito stabilito, ma il tutto si è svolto comunque negli spazi interni del vecchio nosocomio.

Presente alle premiazioni anche Andrea Zecchin figlio del compianto Aldo, oltre all’Assessore alla cultura del Comune di Vittorio Veneto signora Antonella Uliana. Altre autorità? No, pur se un pensiero era stato rivolto al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e a qualche suo collaboratore, ma sapendolo oltremodo impegnato, si è preferito lasciarlo per questa volta a cose più importanti, riservandoci l’onore di invitarlo in altre prossime occasioni, che non mancheranno.   

Di questa stupenda giornata, va ricordato l’emozione e le lacrime di “Sandro”. E’ successo quando lo speaker ha voluto ringraziarlo per la grande opera svolta nell’occasione; i suoi nervi, hanno ceduto e le sue lacrime hanno testimoniato una volta di più, quanto di buono ci sia in questo mondo di appassionati, facendo capire che nonostante il tanto marciume che esiste tutto intorno, nessuno, mai, riuscirà a distruggere le unità di intenti e di volere, di quanti e sono davvero tanti, sono in possesso dei sentimenti più veri e di un animo nobile e generoso. Sandro è stato coinvolto in una organizzazione della quale non era da tempo più abituato, l’ha presa a cuore, si è impegnato oltremodo, ha sofferto uno stress immenso, ha trascorso gli ultimi giorni aggiungendo “pali a pali” in un crescendo di prenotazioni, che per lui abituato da anni in “fieruncole” appariva quasi irreale. Alla fine stanco, ma felicissimo si è lasciato andare e mai lacrime, sono state più applaudite e comprese dai tanti amici, che hanno voluto rendergli omaggio. Bravo Sandro hai dimostrato con i fatti tutto il tuo valore, mettendolo al servizio del bene comune, del bene delle Fiere Vere.

Una menzione anche per l’interregionale di Lograto (BS) programmata per domenica primo maggio e avversata dal maltempo. Massimo Zanardelli & C. sono riusciti a trovare con grande pazienza e molta buona volontà, un’ora di tregua in mezzo all’imperversare del maltempo e portare in porto un giudizio molto verosimile nonostante l’ovvia mancanza di tempo, accettato e condiviso da tutti.….. E un plauso va ancora allo squadrone lombardo, che può contare tra le sue fila su tanti giovani, che potranno assicurare ancora diversi anni di BUONE FIERE.

 

La notizia di “Radio Scarpa” pervenuta domenica 15 maggio in diretta a Vittorio Veneto poco prima di salutarci, è grossa e ghiotta per essere sottaciuta: Il “Genaral”, organizzatore dell’irrispettoso pranzo organizzato in contrapposizione  con la Coppa Italia alla Memoria, durante il suo discorso ai convenuti, ha espresso per l’ennesima volta, tutta la sua stanchezza e il grande desiderio di “mollare”. Il “Genaral” dichiaratosi a suo tempo il condottiero salvatore delle fiere, e’ dunque stanco!!!!! (o finge di esserlo). Signor “Genaral”, non molli, lei ha promesso di rendere libere e di salvare le Fiere si ricorda? Noi conserviamo gelosamente tutte le documentazioni in merito!!!! tutte le lettere che ha spedito in giro, tutti i suoi confu-si calendari…….e le loro paranoiche e visionarie lettere aperte, come, vedi tra l’altro, l’annuncio della costituzione della grande ANFO…….(il più grande flop, buffonata o presa per i fondelli che dir si voglia di tutti i tempi),  e mille altre “fregnacce”. Adesso non può mollare….. anche se non ha mai contato, non conta e non conterà niente nel Vero mondo delle Fiere degli Uccelli, non molli. Se lo facesse, le Fiere  sopravivverebbero di sicuro, anzi, ne trarrebbero sicuramente dei vantaggi, ma a tantissimi di noi mancherebbero molte risate scaturite copiose dopo aver letto il suo scrivere, zeppo di errori e visionarietà, ci mancherebbe il suo fantastico rapporto con Marziani, Ufo e Astronavi carichi di milioni di “concorrenti invisibili” provenienti dallo spazio infinito; ci mancherebbe, tutta la confu-sione che ha creato, ma che alla fine ci ha pure divertito e che ricordiamo sovente con grandi  risate e poi, ci mancherebbe anche qualche meritata, ironica e satirica replica per le tante gaffe e “capronate” commesse, per cui, non sia molle e non  molli. Resti in attività e si impegni seriamente e severamente per salvare quelle fiere che le hanno creduto (tapine), l’hanno seguita ed ora stanno languendo, soffrendo e scomparendo!!!!!! 

Forza “Genaral”, chiami a rapporto la sua “Armata Branca - Branca - Branca Leon - Leon – Leon e parta “lancia in resta” alla carica….. ci faccia vedere che salverà (lei così onnipotente, onnisciente e onnipresente), tanto per citare, quella fiera alle falde del Montello, che nonostante tutto continua ad esserci cara…………. Faccia avere a chi ne ha bisogno, tutti quei contributi provinciali, regionali e addirittura comunitari che ha promesso strombazzandolo tutto intorno. Forza “Genaral” non molli………….. A proposito, “Radio Scarpa” ci ha pure informato che “pur se stanco”, lei “Genaral”, sta per organizzare la coppa delle coppe…… badiiiiiiii, che è cosa vecchia e superata, è stata istituita nel lontano 1963 ed ha smesso per mancanza di interesse nel 1999 con la vittoria della Lazio…….. suvvia “Genaral”, non se le vada a cercare sempre tutte, eviti l’ennesimo “flop”, certe cose non sono per lei e se mai, ne inventi una di sua non “scopiazzi sempre”, si faccia aiutare dagli invisibili  marziani……….  e…. soprattutto……… NON MOLLI!!!!!!    

E per finirla come si è soliti, nel modo più classico e tanto caro al grande Cacciatore Bruno Modugno: “e tutto ciò in barba a chi ci vuol male”!!!  

 

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