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UNA PROFICUA RIUNIONE DEL CPN

30/11/2015

Sabato 28 novembre si è svolta nella sede di Varago, un’Assemblea straordinaria del Consiglio di Presidenza Nazione della FIMOV.

All’Ordine del Giorno: la discussione del nuovo statuto; la data e la sede del Campionato Italiano Uccelli Canori, quella della Coppa Italia, la redazione del Calendario Unitario Nazionale e la situazione circa l’andamento di Fiere e Gare Canore.

 

Il punto, che ha impegnato più a lungo i convenuti è stato ovviamente quello relativo alla composizione del nuovo statuto appositamente studiato ed elaborato, per ottenere con buone opportunità positive dopo i riconoscimenti i Regionali (già acquisiti), anche quello Nazionale. Questa, è un ambizione del tutto naturale, in quanto la FIMOV è la Federazione che con la FOI, occupa nel panorama ornitologico un ampio spazio geografico e migliaia di appassionati.

Lunghe discussioni, ma unanimi convergenze tese a migliorare il vecchio statuto dando nel contempo al nuovo opportunità e iniziative più adeguate ai tempi. Uno dei punti più apprezzati sarà l’articolo che prevede un maggior numero di assemblee straordinarie in modo da consentire al CPN e quindi, alle Associazioni Regionali, un maggior contatto per affrontare insieme tutto ciò di meglio si possa fare. La bozza dello statuto è ora nelle mani del Presidente Federale Massimo Zanardelli, che apporterà a quella iniziale, le modifiche e le aggiuntive disposte dal Consiglio. Lo stesso statuto sarà successivamente ridistribuito ai membri del CPN nel corso dell’Assemblea ordinaria di metà febbraio, che a loro volta lo presenteranno alle proprie Associazioni locali, per esser infine ratificato nel corso di una nuova Assemblea straordinaria che si terrà nel mese di giugno a Oderzo (TV). Per lo Statuto dunque, ancora un lungo percorso, nel segno di quelle che sono regole di lieta, civile e soprattutto democratica convivenza.

 

Si è ratificato la data e la sede del Campionato Italiano Uccelli Canori 2016. La grande kermesse canora spetta secondo pianificazione federale al Veneto e si svolgerà il 27 agosto a Oderzo (TV). Il CPN e la Commissione Tecnica Nazionale ratificheranno il terreno di gara, molto probabilmente il secondo sabato di giugno pur se la data precisa sarà decisa nel corso dell’Assemblea ordinaria di metà febbraio e comunque entro il mese di aprile. La data nella quale si disputerà il CIUC, dovrà essere per regolamento federale tassativamente di sabato, non volendo disturbare lo svolgersi di alcuna altra Fiera Nazionale Federata, ma soprattutto per permettere l’assoluta concentrazione per il grande momento agli appassionati. Il CIUC è il CIUC, va rispettato e onorato al massimo!

E’ stata criticato con la ovvia ironia del caso, il fatto che una manifestazione canora importante e degna delle migliori cure come il CIUC, (sia pure con una diversa denominazione), sia stata organizzata da altro gruppo nello stesso anno per ben due volte (non succede in nessuna disciplina al mondo), una di domenica nella stessa giornata in cui normalmente si svolgeva quella fiera (allora era la fiera o il campionato italiano?) e, la seconda volta di lunedì!!!!!!!! BOOOOH!!!!!!!

 

Si è poi discusso in seguito al fatto più sopra descritto discutendo su voci provenienti da “Radio Scarpa”, queste sosterrebbero che il capo della confu si dimetterebbe nel caso lo facesse anche Fabris! Fabris risponde che lui in 43 anni ha sempre lavorato per unire e per questo, ha fondato e presieduto la FIMOV, ha ideato il CIUC, la Coppa Italia e il Calendario Unitario Nazionale e tutto ciò la dice lunga circa la sua reale filosofia nell’unire. Il capo della confu diversamente, lavora da 8 anni solo ed essenzialmente per separare - dividere – disturbare e non solo, perché con le sue ”bufale/capronate”, senza soluzione di continuità, non fa altro che screditare e danneggiare il fantastico mondo delle Fiere distruggendo il lavoro e il sacrificio di quanti altri hanno invece sempre lavorato per “costruire”! Fabris ha continuando, comunicando che solamente dieci mesi fa nell’Assemblea dei Presidenti dell’AORfu, che prevedeva tra l’altro anche il rinnovo del Consiglio Direttivo per i prossimi cinque anni con votazioni a scrutinio segreto, egli ha ottenuto il 100% (cento x cento) dei voti e allora, o i Presidenti delle Fiere venete sono tutti cretini oppure: Dio perdona loro……... Infine alzando un pò la voce, ha chiesto per l’ennesima volta di non volere più sentir accostare il suo nome a quello del capo della confu!

 

Anche la Coppa Italia ritorna nel Veneto e potrà anche non essere più intestata alla memoria di un “FIMOVINO”. Grazie a Dio nel Veneto, al momento non si rimembra nessun tesserato e speriamo sia cosi almeno, anche per i prossimi mesi. La sede e la data (la C.I. comunque dovrà svolgersi entro la fine di maggio) saranno comunicate entro il 31 dicembre e se ci saranno date Fimovine libere, potrà anche svolgersi di domenica.

 

Sempre in data ancora da stabilire le Associazioni Regionali là dove non si svolgerà il Campionato Italiano Uccelli Canori e la Coppa Italia, avranno la facoltà di promuovere delle Gare Interregionali. Date e sedi, sono da inviare entro il 31 dicembre 2015 tramite e - mail a:gieffefauna@libero.it – Fax 0422 777117

 

Sempre entro tale data le Associazioni Regionali dovranno inoltre inviare allo stesso recapito anche le date e i recapiti delle Fiere loro aderenti corredate da una foto che presenti un momento della loro vita associativa.

 

La discussione si è infine spostata circa l’andamento delle Fiere nel corso dell’annata. Buoni i riscontri registrati un po’ ovunque con un grande incremento in Lombardia, e una buona stabilità nelle altre Regioni per riscontro, il Veneto ha comunicato un certo calo dovuto al numero eccessivo di fiere presenti sul territorio, due e anche tre ogni domenica. Nella sola provincia di Treviso sono ben 32, rappresentando una vera e propria saturazione di interesse (e di mercato), che impoverisce di presenze e di interesse quello che prima del 2008 erano dei grandi momenti di incontro e aggregazione sociale tra i tanti appassionati. E’ vero che nella maggior parte dei casi si tratta di povere e neofite “cose” che durano un solo anno, ma intanto impoveriscono quelle esistenti, anche perché, pur di sopravvivere non fanno osservare nessun regolamento e consentono pure agli odiosi “prestanome”… di fare incetta di premi…..

 

L’Assemblea termina alle 12.15 e per concludere bene la giornata lo si fa davanti ad un buon piatto di fettuccine al forno e ad un risotto con fegatini e tutto ciò e sempre, alla Bruno Modugno: In Barba a chi ci vuol male”!!!

 

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