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COMUNICATO A GIUDICI ED ESPOSITORI

23/09/2015

CASELLA D’ASOLO E’ UNA “COSA” PRIVATA

 

Sempre per amore della verità…… a tutti i costi……………………………

 

Chiamati ad un incontro per disciplinare i lavori in vista dell’imminente fiera di Casella d’Asolo ci siamo trovati davanti ad un caso molto complesso e di difficilissima soluzione, soprattutto per chi come noi dell’AORfu/FIMOV, ha regole e discipline ben precise e tipiche di una vita Associativa e Federativa che vanno rispettate da tutti.

In sintesi è emerso: 1° che la manifestazione in questione è una cosa (“roba”) PRIVATA (ci è stato ripetuto più volte) e non come comunicatoci a dicembre 2014 organizzata dal Comune di Asolo in collaborazione con un qualsiasi associazione – poroloco - comitato – ente ecc, tant’è vero, che nel Calendario Unitario Nazionale della  FIMOV appare il recapito telefonico dello stesso Municipio…... La situazione di dover promuovere una fiera PRIVATA ci è nuova, in decenni e decenni non ci è mai capitata una situazione analoga, impensabile quindi accettare…….  -  2° che la manifestazione viene denominata: 2° campionato italiano uccelli canori…… “cosa seria”, che deve avere l’approvazione della Federazione (8 regioni e 47 provincie d’Italia) e che va pianificata almeno 5 anni prima….. pure questa è una situazione mai verificatasi prima e men che mai può essere condivisa e accettata……  -  3° che le premiazioni non sono né consone, né sufficienti, né rispettose dei nostri regolamenti……. Le premiazioni sia sotto forma di borse di allevamento, sia sotto forma di alimenti devono essere congrue e molto simili a quelle delle altre consorelle…….. - 4° che ai concorrenti di uccelli da gabbia e voliera venga fatto pagare il plateatico….. mai successo PRIMA in nessuna FIERA DEGLI UCCELLI……. -  5° che colui che  è stato  chiamato dal PRIVATO a organizzare la manifestazione, è persona sulla quale eravamo anche disposti a dimenticare il passato e a concederle una nuova opportunità a ben figurare, considerato che prima di adesso, egli non aveva mai avuto modo dal punto di vista Associativo di eccellere e il suo nome anche in questa occasione, avrebbe avuto molto poca credibilità…. se non sostenuto e in certi casi imposto per ragion di stato….. dall’AORfu medesima….. 6° COSTUI, ALLA NOSTRA VISTA, EVITANDO L’INCONTRO, CHISSA’ MAI PERCHE’? - SE L’E’ DATA LETTERALMENTE A GAMBE…….!!!!!!!!!!!!!!! LUI……..!!!!!!!

 

Troppe cose insapute e non accettabili per ovvie e naturali ragioni, che messe insieme ci hanno fatto desistere senza indugio da qualsiasi forma di collaborazione, cancellando la manifestazione di Casella d’Asolo dalle fila e quindi dall’elite delle Sagre e Fiere organizzate dall’AORfu/ FIMOV!    

 

ABBIAMO ANCHE AVUTO SENTORE CHE DIETRO AL TUTTO CI FOSSE LA LUNGA MANO DI QUALCUNO…

 

L’AORfU/FIMOV PERTANTO  RITIRA I GIUDICI E INFORMA I CONCORRENTI CHE A CASELLA D’ASOLO NON CI SARANNO PUNTI IN PALIO PER IL PRESTIGIOSO “TROFEO VENETO 2015”- CIO’ PERCHE’ LA MEDESIMA NON E’ ALL’ALTEZZA DELLE ALTRE CONSORELLE E CIO’ CREEREBBE UN PRECEDENTE!!!!

 

L’AORFU/ FIMOV SI SCUSA CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ASOLO E CON IL SIGNOR BRUNO SIBEN AFFIDABILE PERSONA PROLOCO - MA AD ASOLO LA NOSTRA ASSOCIAZIONE NON HA TROVATO IL TERRENO FERTILE SUL QUALE POTER LAVORARE ANCHE E SOPRATTUTTO IN PROSPETTIVA FUTURA  SI SCUSA ANCHE CON LA SIGNORA PRESENTE ALL’INCONTRO RITENUTA UN AIUTANTE DELL’ORGANIZZATORE MENTRE ERA INVECE L’ASSESSORE DI REPARTO - PARTICOLARE SOTTOLINEATO IL GIORNO SUCCESSIVO DAL SIGNOR SIBEN

 

 

Dopo essere apparsa in questo nostro sito, il presente sotto forma di volantino verrà distribuito nelle prossime fiere con lo scopo di scusarci per aver inserito (in perfetta buona fede) nel Calendario Unitario Nazionale la data e la sede di una fiera non idonea. Ciò per chiarire e togliere qualsiasi confusione.