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LA FIMOV E LE ASSOCIAZIONI AD ESSA ADERENTI STANNO PREPARANDO L’ENNESIMA STAGIONE DA CHAMPIONS

15/02/2015

Fine settimana di fuoco nella sede della FIMOV dove si sono svolte due importanti riunioni, entrambe con all’ordine del giorno tra gli altri argomenti anche il rinnovo della cariche direttive.

Sabato 14 febbraio di buon mattino incontro del Comitato di Presidenza Nazionale. Dopo la relazione del Presidente uscente Fabio Carlini che rivive gli anni del suo mandato e del suo CPN come un periodo di buoni risultati e di unione sempre più forte tra le Associazioni Regionali, viene presentato il bilancio che viene approvato all’unanimità. L’ordine del Giorno prevede successivamente di discutere su argomenti che riguardano la vita federativa della FIMOV. Viene deciso di modificare lo statuto in alcune sue parti rendendole più idonee al momento attuale (lo statuto è in realtà un po’ vecchiotto e deve essere rivisto), il nuovo sarà presentato a metà giugno nel corso del prossimo incontro del CPN, per la sua approvazione; viene pure disposto di aprire un Conto Corrente bancario intestato alla FIMOV. Si è chiarito che la quota di adesione di 50€ dovrà essere relativa  a quante saranno le Fiere che appariranno nel Calendario Unitario Nazionale.

Si è pure discusso sul regolamento del CIUC, confermando le disposizioni circa l’ospitalità che gli organizzatori devono riservare alle varie delegazioni. 

Si passa poi alla ratifica ufficiale della sede della Coppa Italia che si terrà a Brembate di Sopra il 10 maggio e di quella del Campionato Italiano Uccelli Canori che si svolgerà a Vinci (FI) il 29 agosto.

Si procede successivamente alla nomina (no elezione) del Presidente per il quadriennio 2015/2018. e viene nominato senza alcun intervento avverso Massimo Zanardelli dell’AMOV. Tutti i Presidenti di Associazione: Graziano Fabris AORfu – Walter Moretti ANSFV – G.Carlo Miccinesi ATSFV  - Renato Bartolini GAURR e Alessandro Bizzotto ANMOFA vengono di diritto confermati Vice Presidenti.

Fabio Carlini diventa segretario.

Viene stabilito che nel sito FIMOV e in bella mostra debbano apparire le date e le sedi della Coppa Italia e del Campionato Italiano Uccelli Canori.

Il tutto termina nella solita maniera conviviale dandosi appuntamento a metà giugno in quel di Vinci (terra del Genio Leonardo) per il collaudo del campo di gara.   

 

Domenica 15 febbraio è stata la volta dell’AORfu Associazione affiliata alla FIMOV a indire la propria assemblea avente all’Ordine del Giorno tra altri argomenti,  anche il rinnovo del proprio Consiglio Direttivo.

La relazione del Presidente uscente dovendo essere una disamina generale della vita dei quattro anni trascorsi ha dovuto per amore della verità ripercorrere non solo i momenti belli, ma anche quelli brutti vissuti dagli Aderenti, dai Giudici e dai Presidenti AORFINI. Sono stati 4 anni di angherie, soprusi e ingerenze altrui.

Ha iniziato infatti, plaudendo ai tanti Presidenti di Fiera attivi e generosi, che pur in un momento economicamente difficile, riescono ancora a riproporre le proprie Fiere con lo stesso entusiasmo e la dignità di sempre. Il Presidente si è pure complimentato con il Direttivo e le varie Commissioni per il modo con il quale sono stati gestiti gli anni di questo mandato. Mai un litigio, mai un contrasto, mai una discussione, che non andassero al di là di un semplice pensiero diverso.

Questa è stata la vera, grande forza di un’Associazione e dei suoi dirigenti, che per tutto il loro mandato hanno dovuto combattere con un “gruppo avverso” che attraverso lettere, telefonate e inviti e comportamenti poco nobili, ha continuato a contattare soprattutto i vari Presidenti AORFINI promettendo “monti e mari” se avessero aderito al loro gruppo. E con i mari ed i monti sarebbero arrivati come benefica pioggia, contributi e sostentamenti regionali, provinciali e addirittura comunitari. In quattro anni una sola fiera ha seguito il “canto delle sirene”, la cenerentola delle fiere AORFINE, conquistata dalla promessa di ricevere un compenso di ben 5.000€ l’anno. Li ha ottenuti?..........  Fermamente non lo crediamo. In Veneto si dice: “se gramo pagasse” e ne evitiamo la traduzione!............. Tutte le altre sono rimaste in AORfu, ben conoscendo certi personaggi e le loro menzogne circa la realizzazione delle promesse che venivano loro fatte.

Nel prosieguo della sua relazione, il Presidente ha ricordato come le Fiere degli Uccelli nel corso di questo mandato, siano ancora una volta finite in maniera negativa nel mirino dei media e di quanti altri ci odiano e vorrebbero la nostra fine; ciò a causa di un contributo di notevole entità chiesto e concesso dalla provincia di Treviso al “quel gruppo” (evitiamo di nominarlo per varie ragioni e se mai lo dovessimo fare lo faremo, solo in maniera satirica ) a noi avverso e ad un presidente di fiera anche espositore (per intenderci quello vendutosi per i  famosissimi 5.000 €). Noi purtroppo, siamo stati paragonati a costoro, perchè i media hanno mescolato “bianco e nero” nello stesso calderone… infangando ancora una volta il buon nome delle nostre Fiere.

Solo e unicamente per questo motivo siamo umiliati ed offesi, NOI siamo l’AORfu/FIMOV i veri depositari della grande passione delle Fiere, gli altri, sono gli altri e non intendiamo più essere né mescolati, né confusi e a tal proposito sono stati ricordati gli articoli dai titoli cubitali, apparsi in prima pagina nei quotidiani veneti  “Basta soldi alle Fiere degli Uccelli” facendo di ogni erba un fascio ……. chiamandoci volenti o nolenti in causa, senza fare le opportune distinzioni……..INDIGNATI!!!!!!

E, l’avrà voluto il caso, l’avrà reso necessario la crisi economica (o molto meglio e più verosimile, è stata la paura di elargire ancora soldi alle Fiere), ma i contributi alle stesse sono realmente venuti a mancare del tutto, vedi quelli relativi alla LR n. 7 ottenuti va ricordato grazie alla FIMOV e alla FOI.   “Scherzi da prete”, potrebbe dire qualcuno, fatto stà,  che ciò ha procurato dei seri danni economici, tanto gravi da far chiudere la propria attività ornitoculturale a Fiere AORfu e Mostre FOI. Si è tentato di tenere viva la LR 7 chiedendo di concedere un contributo pur modesto, ma la risposta è stata negativa, perché il solo parlare di contributi alle Fiere degli Uccelli avrebbe sicuramente scatenato scandali……..e titoli cubitali avversi in prima pagina di tutti i quotidiani.

Sempre rifacendo la storia della vita associativa vissuta nel quadriennio 2010 2014, non si è potuto non soffermarsi su quello che è stato il più grande bluff della storia e della vita fieristico- venatoria, che mente umana abbia potuto concepire. Ad inizio 2011 tutti i Presidenti AORFINI ricevono una lettera che annuncia loro, la nascita di una grande associazione, l’anfo (associazione nazionale fiere ornitologiche) viene chiesta l’adesione promettendo “latte e miele” in questa vita, e il “regno dei cieli” a morte avvenuta. In seguito, viene pubblicato un calendario nazionale dove appaiono tutte le Fiere Italiane fatta eccezione per quelle dell’AOrfu e dell’AMOV. Malumore, disagio, imbarazzo, incertezze, serpeggiano tra le fila AORFINE. Ma basta una riunione dei Presidenti e le file si serrano e si ricompattano quando tutti capiscono che si tratta unicamente dell’ennesima “bufala” dell’ultima “sparata” dei soliti personaggi. Di questa anfo, non si è mai più parlato e successivamente tutte le Associazioni apparse in quel calendario hanno chiesto con la cortesia dovuta, di non essere più citate, aderendo di fatto unicamente alla FIMOV.

Il Presidente ha intrattenuto i presenti su tanti altri gravi fatti, sempre in maniera molto soft, ha ricordato quando a “qualcuno” è venuto in mente di organizzare il proprio CIUC plagiando la prestigiosa sigla FIMOVINA presente nel mondo delle Fiere degli Uccelli già da 19 anni. Non si è addivenuti a portare la questione in “altra sede” un pò per commiserazione e un po’, perchè comprensivi dell’ignoranza e della mancanza di fantasia altrui!

Ma si è pure parlato di cose buone e molto positive, ricordando che a giugno 2012 si è concluso anche quel meraviglioso percorso durato 11 anni, che ha portato gli esperti AORFINI a impegnarsi nella scuola, da principio con la Provincia di Treviso quando questa era governata da uomini dalla grande lungimiranza come:  Zaia - Gazzabin e Busolin; successivamente, con l’avvento di un'altra amministrazione …….. i rapporti sono stati bruscamente interrotti, per continuare però l’attività per conto dell’AORfu stessa.

Si sono pure ricordate le tante partecipazioni a Gare Canore Interregionali, ai 4 CIUC e alle altrettante Coppe Italia tutte svoltesi nelle più prestigiose piazze italiane e di conseguenza, ai tanti bei momenti vissuti con i colleghi di altre regioni, acquisendo da tutti nuove esperienze e ottime conoscenze.               

Si è discusso a fondo sulla sopravvivenza della gara canora essenza delle nostre Fiere. Il suo costo è ormai alla portata di pochi e i concorrenti non si possono premiare considerati i loro sacrifici con delle “miserie” come si fa altrove, NOI, abbiamo troppo rispetto per costoro, piuttosto di mettere in paio dei miseri premi che sembrano la carità, è meglio far risparmiare loro la levataccia e le spese di viaggio!!!!. Saranno quindi proposte delle premiazioni “pilota dignitose” che consentiranno se non a tutte, comunque ad un discreto numero di Fiere di continuare a riproporre la gara canora almeno per le categorie più amate. Con le premiazioni “pilota dignitose” si inizierà sin dalla prossima primavera  e in seguito si vedrà.

Il Bilancio dopo il controllo dei revisori dei conti avvenuto nei giorni precedenti è stato approvato all’unanimità.

L’elezione del nuovo Consiglio Direttivo avvenuta con voto segreto ha dato il seguente esito. Presenti 22 grandi elettori: Graziano Fabris voti 21 – Maurizio Pasini 18 – Giancarlo Gemelli e  Giuseppe Baseotto 14 – Aldo Modolo 13 - Walter Bertan 12 – Petra Giacomini 11. Costoro accettano l’incarico affidato. Seguono in graduatoria Giuseppe Maresio e Marcellino Bragagnolo entrambi con 7 voti.

Per quanto riguarda i revisori dei conti, risultano eletti: Giovanni Brunello voti 17 - Gilberto Conci 16 e Claudio Gesuato 13.

Il CD riunitosi a parte, nomina seduta stante: Presidente Graziano Fabris – Vice Presidente Walter Bertan e Segretario Maurizio Pasini. Baseotto – Gemelli - Modolo e Giacomini risultano essere consiglieri e quanto prima riceveranno mandato per ricoprire vari incarichi direttivi.

Avviamoci dunque con tutta la buona volontà che ci ha sin quì contraddistinto verso il nuovo mandato, con la serenità di sempre, convinti come siamo di avere la passione più pura, soprattutto uniti da quella grande Amicizia che unitamente a tutti gli addetti ai lavori ci distingue. Andiamo avanti con i tanti banchetti di pane, salame e vino, ai tanti ritrovi mangerecci fatti di cene con lepri,  bisatti (anguille in umido), capriolo, cinghiale e anatre selvatiche, ma anche solo con qualche buona soppressa, andiamo avanti con le nostre meravigliose Fiere, lasciando agli altri: litigi, offese, figuracce e chi più ne ha, più ne metta.           

L’assemblea si conclude in maniera autenticamente AORFINA, con un brindisi di vin Bizzarro e visto che è carnevale con frittelle e crostoli e come sempre  con un forte: “in barba a chi ci vuol male”