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UN MESE DI FEBBRAIO SCOPPIETTANTE

20/02/2014

Dopo le fatiche di un Salone straordinario – nemmeno un po’ di riposo e via subito a iniziare il nuovo anno.  Primo lavoro: mettere insieme le varie Fiere per produrre il Calendario Unitario Nazionale unica vera fonte per gli appassionati Ornitocultori al quale attingere per conoscere gli appuntamenti domenicali e incontrarsi magari davanti all’ormai famoso banchetto dell’Amicizia. Va ricordato, che nel Calendario FIMOV vengono pubblicizzate unicamente date di Fiere e Associazioni aderenti di fatto alla Federazione, a differenza di maldestre e fumose imitazioni che pur di darla da bere ai soliti con il “capello di paglia” - pubblicano anche Fiere e Associazioni che non vi aderiscono per niente!  

Il Calendario già in stampa sarà reso pubblico fin dal 16 marzo con la distribuzione nella prima fiera Fimovina in quel di Blessano (UD).

Ma dal 2 al 14 febbraio si sono svolte presso la nostra sede ben quattro importantissimi incontri: il 2 Febbraio con i Presidenti AORfu – il 7 febbraio è stata la volta di Giudici Ispettori e Commissari dell’AORfu l’8 febbraio è stata la volta del Consiglio di Presidenza Nazionale che ha visto la partecipazione delle delegazioni di  tutte le Associazioni aderenti alla FIMOV - il 14 febbraio si è tenuta la riunione di tutti i concorrenti e gli espositori di Uccelli nelle Fiere.

Tutte le occasioni sono state come sempre motivo di una conclusione allegra, davanti ad un buon piatto o comunque intorno al banchetto dell’Amicizia.

Diamo conto di quanto discusso e deciso nel corso di queste riunioni

 

ASSEMBLEA DEI PRESIDENTI AORfu

Domenica 2 febbraio alle ore 9 assemblea ordinaria dei Presidenti Aorfini: all’ordine del giorno diversi argomenti tutti ratificati all’unanimità.

Dopo la relazione morale e tecnica del Presidente, che ha riferito circa la preoccupante situazione del futuro delle nostre Fiere elencandone le motivazioni dovute principalmente: ad una crisi economica che attanaglia tutti – da una saturazione del mercato Fiera (troppe fiere), che indebolisce sempre di più l’interesse del pubblico anche nelle più prestigiose e da un mancato ricambio generazionale soprattutto per quanto riguarda gli appassionati di uccelli canori. Il Presidente pur soffermandosi a lungo su questi argomenti, ha poi ricordato la parte attiva e lusinghiera vissuta nel 2013, forse irripetibile per i motivi sopradescritti, ma degna di essere ricordata prima di venire archiviata. L’attività Fimovina con le sue gare interregionali, ha sempre tenuto alto il valore di una passione intensa – vera - contagiosa che gli Appassionati hanno sempre e pienamente onorato: sono stati ricordati gli appuntamenti a Blessano (Coppa Italia) – Forlì (Trofeo Riviera Romagnola) -  Sacile (Interregionale) – Brembate (Trofeo delle Regioni) – Sacile (Campionato Italiano Uccelli Canori) - Varago (Salone Coppa dei Campioni) e inoltre le tante cene tra amici e quelle Aorfine:sono state ricordate quelle in occasione delle premiazioni del Trofeo Primavera e quella per la presentazione delle classifiche finali, per finire con la grande Festa del Trofeo Veneto una giornata intera, densa di tante motivazioni onorate dal buon mangiare del prestigioso ristorante “Antica Postumia”. Per ultimo, vanno ricordate le diverse Feste regionali con le varie premiazioni e i grandi pranzi sociali. Tutti momenti di grande impegno e di immensa aggregazione sociale.

Si è quindi passati alla lettura del Bilancio economico e alla sua approvazione avvenuta all’unanimità.

Si è discusso poi, circa il compenso dei giudici e all’impegno della Commissione Tecnica di ridurre il numero dei componenti la giuria medesima. Si è trattato con abbondanza di informazioni e particolari, circa la possibilità di organizzare gare canore ad ingaggio per quelle Associazioni che hanno problemi economici o di spazio espositivo, ed infine all’obbligatorietà del tesseramento di tutti coloro che entreranno in Fiera per esercitare la vendita di Uccelli da gabbia e voliera.

 

RIUNIONE DEI GIUDICI – COMMISSARI E ISPETTORI

Venerdi 7 febbraio la riunione dei Giudici – Commissari e Ispettori dell’AORfu, inizia con la solita relazione del Presidente che ridiscute gli stessi temi presentati nel corso dell’assemblea dei Presidenti, per passare successivamente alla parte morale e tecnica posta all’O.D.G.

Innanzi tutto si raccomanda: l’assoluta correttezza, la serietà e il rispetto dei concorrenti nel corso del giudizio.

Vengono riviste, rivalutate e confermate le antiche regole e discipline in modo da evitare comportamenti e giudizi non conformi rammentando la regola principale e fondamentale: deve essere giudicato il soggetto esposto e non il suo proprietario e soprattutto non devono esistere “pastette” e privilegi interessati da parte di nessuno.

Sono state ricordate certe norme e certe condizioni in osservanza a quello, che è il regolamento federativo affinché si possa procedere ad un giudizio equo e al di sopra di qualsiasi interesse.

Si è ricordato che qualsiasi assenza dovuta a qualsiasi motivo deve essere segnalata al Commissario di Giornata.

Si è comunicato che nell’intento di ridurre i costi di gestione di ogni singola Associazione, il numero dei giudici assegnati di Fiera in Fiera, verrà ridotto e ciò richiederà un impegno maggiore da parte dei convocati.     

Si è infine discusso circa il contributo da assegnare ad ogni singolo Giudice per compensare le spese di viaggio. Il compenso non sarà più di 20€ a Giudice, ma varierà in base alla distanza percorsa. Le fasce  saranno due e saranno compensate: con 30€ per le lunghe distanze e 10 € per quelle brevi. La liquidazione non avverrà più di  Fiera in Fiera, ma sabato 28 giugno in occasione della serata dedicata al Trofeo di Primavera e il 7 dicembre in occasione della Festa del Trofeo Veneto.

Per stabilire le modalità circa la ripartizione dei compensi sarà costituita una apposita Commissione composta da due Giudici di Uccelli Canori e da due Giudici di Uccelli da Gabbia e Voliera che collaboreranno con il Consiglio Direttivo.  

 

LA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI PRESIDENZA NAZIONALE

Sabato 8 febbraio convocazione del Consiglio di Presidenza Nazionale. Riunite le delegazioni di Veneto – Lombardia – Emilia Romagna – Toscana - Friuli e Trentino.

Con il “bentornata” e un applauso da parte di tutti anche l’ANMOFA è tornata di fatto a far parte con pieno diritto della Federazione.

All’Ordine del Giorno, anzi tutto la definizione del Calendario Unitario Nazionale.

La Coppa Italia: viene assegnata a Brembate di Sopra (BG) il 18 maggio e intitolata a Celestino Capoferri e Tiziano Massari - che ci hanno lasciato per sempre.

Il Campionato Italiano Uccelli Canori: si disputerà invece a Forli (FC) il 30 agosto.

Ratificate pure tutte le date dei vari Trofei e Memorial proposti nelle varie Regioni.

Riconfermato il regolamento, pur con un paio varianti che riguardano il giudizio: i giudici dovranno obbligatoriamente compiere il percorso insieme e sarà tagliato il giudizio di quel giudice che valuterà un soggetto con punteggi estremi. Il tutto verrà definito e dettagliato nella prossima riunione del CPN indetta per il 30 maggio.  

Compiuti gli ultimi e definitivi passi per regolarizzare tutti i pur complessi aspetti fiscali delle sette Associazioni Regionali nei confronti della stessa Federazione.

Reso conto infine dei confortanti esiti di Internet per l’anno 2013, che ha visto ben 11.232 contatti della durata di circa 4.30 minuti l’uno, con lo sfoglio mediamente di cinque pagine e, fatto molto, molto interessante un incremento del 58% rispetto al 2012. Tra le persone che hanno visitato il nostro sito 189 statunitensi – 118 russi - 116 australiani – 91 romeni – 88 croati -  86 tedeschi - 64 sloveni – 59 serbi - 51 francesi  – 47 spagnoli – 41 portoghesi - 44 austriaci – 37 olandesi - 28 bosniaci – 24 svizzeri 21 -  belgi 19 maltesi – 14 cinesi. Seguono con numeri minori altri 36 paesi europei e mondiali per citarne uno, la Cambogia con 4 contatti. 

Alle ore 12.30 tutti al ristorante per il solito succulento pranzo.

 

RIUNIONE DI CONCORRENTI ED ESPOSITORI

Il ciclo di incontri con tutti gli addetti ai lavori, si è concluso Venerdi 14 febbraio con la riunione dei  concorrenti alla gara canora e gli espositori di Uccelli da gabbia e voliera dell’ AORfu.

Si è discusso circa la crisi economica e gli altri motivi che stanno mettendo in seria difficoltà anche le più importanti ed antiche Fiere. Il principale motivo, responsabile del declino, è il fatto della creazione anche nel più piccolo paesino di nuove fiere, che non hanno nessuna base per sopravvivere - vengono travolte e falliscono immediatamente, ma nel frattempo indeboliscono quelle già esistenti. La continua creazione di nuove fiere appare ovvio sia motivo del disinteresse del pubblico, nauseato soprattutto di fronte a fiere novizie, che non possono offrire ai visitatori niente di interessante sminuendo così anche quell’interesse, che Fiere antiche e radicate possono diversamente offrire.

Quando si pensa che “qualcuno” poco più di una mezza manciatina di anni fa gridava ai quattro venti di volere le “fiere libere - per salvare le fiere”, oggi dovrebbe sentirsi responsabile del degrado di un mondo fino a qualche anno fa meraviglioso, in questo caso, la spietata concorrenza non ha solo diviso, ma ha indebolito e distrutto l’esistente.  

E a questo proposito, si è molto discusso sulla compartecipazione di più fiere concorrenti nella stessa domenica. Qualcuno ha auspicato un dialogo tra la Federazione FIMOV e il gruppo di Godega. La risposta è stata semplicemente questa: Noi siamo qui da decenni….. e poi NOI, abbiamo sempre lavorato per unire....

Si è poi discusso circa la sofferenza della gara canora. Le borse di allevamento sono troppo alte e ci sono tante Associazioni indecise se continuare a riproporre la competizione canterina o rinunciare e riservare tutte le attenzioni agli Uccelli da gabbia e voliera.

Ferma la volontà dell’Associazione di salvare la tradizione che è il patrimonio che ci è stato lasciato dai padri. A questo punto, è stato riferito circa la possibilità da parte di qualche Presidente di Associazione ad organizzare la Gara Canora ad ingaggio.

SI TRATTA DI UNA ESPERIENZA PILOTA, INTESA COME VOLONTA’ ESTREMA PER SALVARE L’ANTICA PASSIONE - IN REALTA’ TROPPO PASSIVA.

E’ ovvio, che soprattutto in momenti come questi stanziare una somma di oltre 2.000/2.500€ per compensare i concorrenti alla Gara Canora, diventi sempre più improbabile, soprattutto là dove il numero dei concorrenti non sia onestamente equo con l’entità di queste borse di allevamento.

Per avere un po’ (ma un po’) di competitività  bisognerebbe arrivare  ad un minimo di 500/550 soggetti esposti, ciò che avviene assai raramente. Volendo perciò tutti mantenere in vita la Gara Canora, si è pensato di assegnare ai partecipanti in qualità di spese di viaggio - un ingaggio. Ogni Presidente Fiera stabilirà al suo interno una certa cifra e compenserà con 5 (cinque euro) ogni soggetto iscritto. Così facendo, si assicurerà quantomeno una discreta partecipazione di Uccelli in gara, in base appunto alle sue possibilità economiche e talvolta anche al suo spazio espositivo. Stabilirà quanti soggetti poter concedere ad ogni singolo concorrente - quanti soggetti accettare per ogni singola categoria e quante e quali  categorie accettare nella propria Fiera. La quota di iscrizione è fissata in 1€ per soggetto iscritto (destinato al Trofeo Veneto finale) il che significa che ogni concorrente percepirà un compenso netto di 4€ per ogni soggetto iscritto.

Se un concorrente dovesse per esempio iscrivere: 5 Merli - 3 Fringuelli - 3 Lucherini  e 4 Tordine per un totale di 15 soggetti avrebbe in compenso un contributo spese netto di 60€ - per tutti uguale!!! E il fatto non ci sembra proprio male……..Ci sarebbe però il rovescio della medaglia qual’ora il contenitore iscrizioni in quella determinata Fiera fosse pieno e ci fossero altri concorrenti che volessero partecipare e rimarrebbero fuori. Nella realtà delle cose però considerate le iscrizioni medie avute anche nel 2013 quota 200/250 garantirebbe la partecipazione a tutti.

Facciamo un esempio: la Fiera di “Pinco Panco” stanzia 1.000/1200€ (non più 2.000/2500) per la Gara Canora; ciò facendo si assicura la partecipazione di 200/250 soggetti che divisi nelle 9 categorie saranno 20 per categoria e quindi 20 merli – 20 tordine – 20 lucherini e via, via pur se, i quantitativi per categoria potrebbero anche diversificare es: 30 Tordi e 10 Peppole.

Per la categoria quaglie si è addivenuti a questo regolamento: ogni concorrente potrà iscrivere un massimo di 10 soggetti e saranno accettati al massimo 6 concorrenti.

E’ CHIARO CHE LE PRENOTAZIONI VANNO EFFETTUATE TELEFONICAMENTE IN TEMPO UTILE. EVENTUALI RITARDI POTREBBERO TROVARE IL TUTTO ESAURITO.    

Il giudizio rimarrà comunque tale a tutti gli effetti, perché ci sarà la solita classifica grazie alla quale si acquisiranno i punteggi per la vittoria finale del Trofeo Veneto. Il vincitore sarà premiato con coppa o medaglione al collo e la busta contenente il suo compenso in base al numero di uccelli che avrà presentato.

Nel corso della riunione sono emerse altre due ipotesi altrettanto interessanti, che saranno valutate attentamente dal Consiglio Direttivo e dai Presidenti e non è detto che già per le Fiere estive non siano adottate. In un modo o in un altro le Gare Canore devono continuare. 

Per quanto riguarda gli Uccelli da Gabbia e Voliera, il tutto procederà come prima, ma con un'unica importante variante: saranno accettati in Fiera solamente espositori tesserati, eventuali non tesserati saranno tenuti a pagare il posto occupato.

 

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