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NEL CORSO DELLA FIERA DI SAN QUIRINO (PN) E' STATO DISTRIBUITO UN INFAME VOLANTINO, GLI AUTORI SARANNO QUERELATI!

03/05/2012

Un volantino di chiara e inconfondibile matrice “Zavese” con i soliti errori di ogni genere e il solito sconclusionato modo di esprimersi è stato distribuito in occasione della fiera degli uccelli di San Quirino il 1° maggio scorso. Ne riportiamo integralmente papale, papale il contenuto per far capire al lettore l’idiozia degli autori.

La distribuzione del volantino ai tanti Aorfini presenti è stata accompagnata anche da un  ammonimento: “adesso vi dovete vergognare”      

Il Volantino distribuito dai confusiani

“Il Sig. Fabris Graziano difama  il Sig. Zava Giampietro consegnando copie di giornale che parlano di lui, senza guardarsi alle spalle.

Anche lui il 20 novembre 2004 ha ricevuto un dal tribunale di Treviso un decreto penale di condanna di cui all’art. 484 c.p.

Il giudice ha condannato l’imputato Fabris Graziano in ordine di cui sopra e confisca di quanto in sequestro”.

 

La risposta degli Aorfini

PINOCCHIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

NESSUNA DIFFAMAZIONE  (diffamazione: significa offendere la reputazione di una persona) da parte di Graziano Fabris nei confronti del Signor Zava. Il tutto (la verità), viene dai tribunali dove il Signor Zava è stato giudicato e pluricondannato per i vari reati commessi. Ciò è stato ampiamente pubblicato nelle prime pagine a caratteri cubitali dalla carta stampata e trasmessi dalle tivu. Non si è fatto altro che ribadire quanto risaputo dai più, informando anche i meno!! distribuendo per loro conoscenza e perché richiesto i ritagli dei giornali che riportavano i tristi fatti !!!!!!!!!

 

PINOCCHIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Graziano Fabris non si è mai trovato in un tribunale, davanti a un Giudice, ad un Pubblico Ministero, a degli Avvocati.  Molto più semplicemente, ad un controllo????????? è stato trovato in possesso di 2 (due) Cardelline di proprio allevamento, prive di anellino. Qualsiasi Ornitofilo sa, che ogni tanto, qualche pullus per diversi motivi, esce dal nido privo di anellino.

Un soggetto privo di anellino, non ha nessun valore espositivo e perde molto pure dal punto di vista economico, per cui quando ciò succede l’Ornitofilo tiene i soggetti presso di se. E’ il caso delle 2 Cardelline.  

 

PINOCCHIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Graziano Fabris non ha subito nessuna confisca (confisca: significa espropriazione) e nessun sequestro (sequestro: significa sottrarre).

Le 2 Cardelline, sono state lasciate in allevamento perchè anche agli occhi delle guardie apparivano chiaramente allevate e non di cattura patrimonio indisponibile dello Stato e quindi, non soggette a maltrattamento!!!!! Nelle stagioni successive la più giovane (nata nel giugno 2002) l’altra era già piuttosto vecchia,  si è riprodotta per anni.

 

PINOCCHIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il tutto si è risolto con una ammenda amministrativa di 100€ pur se le Cardelline erano di proprietà!!!!!!!!!!!????. La sanzione pecuniaria pur prevista dalla legge, è stata applicata al Presidente Fabris dalle guardie senza se, senza ma, senza alcuna cognizione di problemi ornitologici quindi di causa e/o attenuanti, basandosi unicamente sul fatto pur reale, che le Cardelline erano prive di anellino. Ciò è stato eseguito con la massima inflessibilità e noncuranza!!!

Il fatto (di cui Graziano Fabris non si deve vergognare per niente, egli si è diversamente sempre sentito defraudato pur legalmente), non è ovviamente apparso nè sui giornali, né in tivù e la sua fedina penale è immacolata!!!!!! Dopo questo episodio per evitare qualsiasi eventuale altra STRUMENTALIZZAZIONE, Graziano Fabris Presidente dell’AORfu e   RAPPRESENTANTE DI UOMINI E ASSOCIAZIONI, ALLEVA UNICAMENTE UCCELLI INDIGENI MUTATI.

Attualmente, nell’allevamento di Graziano Fabris, un Fringuello topazio, due Lucherini, uno pastello bruno e uno isabella, nonchè un Verdone satinè per le note cause ornitofile, sono privi di anellino. Con essi, i casi di Uccelli in queste condizioni (è una normalità) continuano in qualsiasi allevamento, ma in questo caso essendo UCCELLI MUTATI patrimonio dell’ornitologia e non indisponibile dello Stato non sono sanzionabili.

 

Che nella povertà della confu oltre a tentare di “rubacchiare” le Fiere all’AORfu Cult Veneto per sopravvivere, si ricorresse anche a simili menzogne e strumentalizzazioni c’era da aspettarselo. Piuttosto, alla luce di questo episodio, c’è da chiedersi da quale “ufficio” sia arrivata la notizia (poi ampliata) e quale connivenza ci possa essere tra pluripregiudicati condannati e certa politica.........

Inizieremo con una querela e poi si vedrà. Stavolta, forse, il piatto di lenticchie andrà di traverso!!!!!!!! sostituito da un bel piatto di grana!!!!!!!   

 

 

Sempre a San Quirino, nel corso di quella Fiera degli Uccelli, alcuni idioti hanno distribuito dei volantini che riguardavano il caso Maurizio Pasini. Ciò evidentemente nel maldestro e stupido tentativo e convinzione di pareggiare il conto con i ritagli di giornali distribuiti dall’ AORfu CULT VENETO, che riguardavano i gravi fatti accaduti all’uomo di Godega. Questi idioti, non hanno ancora capito la posizione delle Associazioni Fieristiche e dei loro Presidenti. Essi non ce l’hanno per niente con il cittadino Zava nè con quello che viene “beccato” a fare (alla fine, sono fattacci suoi), ce l’hanno, perché attraverso i suoi molteplici reati, le sue condanne, il suo apparire in continuazione sui media quale presidente delle fiere degli uccelli (quali?????), ha finito con il trascinare nel baratro un mondo meraviglioso, che con lui c’entra come i cavoli a merenda, procurando purtroppo alla passione ornitoculturale e quindi alle stesse Fiere danni morali ed economici incalcolabili. Non si può mescolare il sacro (le Fiere) con il profano (i suoi problemi con la giustizia) del resto ben lungi da quello che diversamente dovrebbe essere il comportamento di un presidente.

Negli articoli infatti che riguardano Pasini ai tempi del fatto, non si fa alcun cenno alle Fiere degli uccelli, quindi Pasini, come altre persone coinvolte in casi del genere, non hanno mai procurato alcun danno a niente e a nessuno se non a se stessi, quando, e ammesso che vengano condannati. Ciò che invece non vale, per il signor Pietro Zava che di male al mondo delle Fiere ne ha fatto infinitamente tanto (e ne farà sempre), essendo considerato come si legge nei giornali: un pluripregiudicato condannato presidente della confu e delle fiere degli uccelli!!!! Il punto è questo: un presidente dovrebbe avere un alto profilo comportamentale che Zava non ha, anzi!!!!!!!! 

Per quanto riguarda lo stesso Pasini, al momento non ci sono condanne, mentre è caduta perché il fatto non sussiste l’accusa di Associazione a delinquere!!!!!!! E questo la dice lunga sulle accuse iniziali.

Che l’immenso iceberg Zava, faccia la morale alla micro puntina dello stesso iceberg vale a dire Pasini, è cosa da idioti. C’è da meravigliarsi molto, che non abbia ancora colto nel giusto senso le nostre critiche, il nostro comportamento nei suoi confronti e il disagio che procura al mondo delle Fiere, così come c’è da meravigliarsi che nessuno dei suoi “compari” glielo abbiano ancora fatto capire. Zava lei un presidente di poca cosa, ma un presidente. Non mescoli le carte e non nomini il nome delle “fiere invano” le Fiere degli Uccelli non le appartengono. GIU’ LE MANI!!!   

Per l’ennesima volta e fuori dai denti ribadiamo: LE FIERE DEGLI UCCELLI QUELLE VERE E IMPORTANTI, SI DISSOCIANO E NON RICONOSCONO NESSUNA AUTORITA’ NE’ APPARTENENZA AL SIGNOR PIETRO ZAVA.Sempre a San Quirino, nel corso di quella Fiera degli Uccelli, alcuni idioti hanno distribuito dei volantini che riguardavano il caso Maurizio Pasini. Ciò evidentemente nel maldestro e stupido tentativo e convinzione di pareggiare il conto con i ritagli di giornali distribuiti dall’ AORfu CULT VENETO, che riguardavano i gravi fatti accaduti all’uomo di Godega. Questi idioti, non hanno ancora capito la posizione delle Associazioni Fieristiche e dei loro Presidenti. Essi non ce l’hanno per niente con il cittadino Zava nè con quello che viene “beccato” a fare (alla fine, sono fattacci suoi), ce l’hanno, perché attraverso i suoi molteplici reati, le sue condanne, il suo apparire in continuazione sui media quale presidente delle fiere degli uccelli (quali?????), ha finito con il trascinare nel baratro un mondo meraviglioso, che con lui c’entra come i cavoli a merenda, procurando purtroppo alla passione ornitoculturale e quindi alle stesse Fiere danni morali ed economici incalcolabili. Non si può mescolare il sacro (le Fiere) con il profano (i suoi problemi con la giustizia) del resto ben lungi da quello che diversamente dovrebbe essere il comportamento di un presidente.

Negli articoli infatti che riguardano Pasini ai tempi del fatto, non si fa alcun cenno alle Fiere degli uccelli, quindi Pasini, come altre persone coinvolte in casi del genere, non hanno mai procurato alcun danno a niente e a nessuno se non a se stessi, quando, e ammesso che vengano condannati. Ciò che invece non vale, per il signor Pietro Zava che di male al mondo delle Fiere ne ha fatto infinitamente tanto (e ne farà sempre), essendo considerato come si legge nei giornali: un pluripregiudicato condannato presidente della confu e delle fiere degli uccelli!!!! Il punto è questo: un presidente dovrebbe avere un alto profilo comportamentale che Zava non ha, anzi!!!!!!!! 

Per quanto riguarda lo stesso Pasini, al momento non ci sono condanne, mentre è caduta perché il fatto non sussiste l’accusa di Associazione a delinquere!!!!!!! E questo la dice lunga sulle accuse iniziali.

Che l’immenso iceberg Zava, faccia la morale alla micro puntina dello stesso iceberg vale a dire Pasini, è cosa da idioti. C’è da meravigliarsi molto, che non abbia ancora colto nel giusto senso le nostre critiche, il nostro comportamento nei suoi confronti e il disagio che procura al mondo delle Fiere, così come c’è da meravigliarsi che nessuno dei suoi “compari” glielo abbiano ancora fatto capire. Zava lei un presidente di poca cosa, ma un presidente. Non mescoli le carte e non nomini il nome delle “fiere invano” le Fiere degli Uccelli non le appartengono. GIU’ LE MANI!!!   

Per l’ennesima volta e fuori dai denti ribadiamo: LE FIERE DEGLI UCCELLI QUELLE VERE E IMPORTANTI, SI DISSOCIANO E NON RICONOSCONO NESSUNA AUTORITA’ NE’ APPARTENENZA AL SIGNOR PIETRO ZAVA.