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MERITEREBBE UN “GODESATIRONE” MA POVER’UOMO!!!!!!! E POI NEL SUO ULTIMO “DISCORSO” SEMPRE PIU’ PARANOICO DICE ANCHE ALCUNE VERITA’!!!!! E ALLORA PER PREMIO, NIENTE GODESATIR.

07/04/2012

E allora,  per premio, niente Godesatir proprio perché il “genaral” dice forse per la prima volta in vita sua, anche alcune “verità”.

Ma prima delle “verità” un po’ di pazienza.

“LA LINGUA BATTE DOVE IL DENTE DUOLE”. Questo è il titolo che solo il “genaral” e chi lo pratica da vicino e conosce bene lo “zavese” può capirne il significato! Noi pur conoscendolo e mettendocela tutta tentando di entrare nella sua testa…… per capire cosa intenda dire, non ci riusciamo……

Il contenuto dello scritto effettuato anche in grassetto ed evidenziato da sottolineature (sta scopiazzando maldestramente tutto), è un insieme di errori di tutti i tipi (ha un coraggio e una “faccia” nel voler continuare a scrivere, che ha dell’incredibile mentre se evitasse eviterebbe figuracce),  e una volta di più una stagnante confu – sione in questo caso aggiunta al vittimismo, che cozza contro una realtà palpabile che è sotto gli occhi di tutti. Il pover’uomo vive in un’altro mondo e non si rende conto di quanti danni con il suo comportamento e con la sua immagine irrimediabilmente rovinata e distrutta, abbia arrecato al mondo delle Fiere degli Uccelli, al quale purtroppo continuamente e per disgrazia viene abbinato. Se non fosse per questo motivo, se non fosse per evitare che si mescolino le carte e per prendere ripetutamente le distanze da costui, nessuno di noi si sognerebbe di perdere nemmeno un minuto del proprio prezioso tempo. Ma purtroppo il “genaral” ne combina ogni giorno una di poco edificante e allora……… ci coinvolge!!

Infatti, a memoria d’uomo e ne abbiamo molta, crediamo che mai una persona abbia avuto così tanti problemi con la giustizia, con le forze dell’ordine, con i media, e ancora di più, con quanti rappresentano di fatto il mondo delle Fiere degli Uccelli  e lottano da una vita per unire e mettere insieme più forze possibili tentando di fortificare con l’apporto di Presidenti, Giudici e Addetti ai lavori, quell’impegno necessario per salvare una passione, già di per sé tanto combattuta da avversari naturali.

Eppure lui, il “genaral” è convinto di non aver fatto niente di male!!!!! E’ convinto che la divisione (piccola per carità del Signore) che ha voluto, non abbia arrecato nessun male!!!!! E’ convinto che il mescolamento delle sue disavventure (tutte cercate), con le Fiere degli Uccelli non centrino. Siamo sempre più convinti che viva in un mondo tutto suo e che la sua pericolosità proprio per questo motivo sia allarmante! Infatti lui il “genaral” non se ne rende conto!!!! oppure se ne rende conto e ci gioca……….

Il “genaral” dovrebbe diversamente sapere e soprattutto capire (tra le tante altre cose), che lui è responsabile di un ulteriore impoverimento di un mondo di per sé già fragile, che avrebbe bisogno di unione e sostegno vicendevole e non di divisioni per COMANDARE  oggi (come dice lui), una parrocchietta (aggiungiamo noi) senza campanile e senza campane da suonare.

Il “general” dovrebbe rispondere dei mille “bastoni” che ha tentato e sta tentando, di mettere tra le ruote della FIMOV – in primis tentando di “rubare” continuamente delle Fiere alla Federazione e poi, in secundis lo ribadiamo fino alla nausea, dei guai che combina in continuazione, procurando danni irreparabili a tutti considerato che il suo nome viene sempre disgraziatamente abbinato tramite la confu alle Fiere degli Uccelli!  A che pro? per conto di chi? con quali risultati? se le vuole porre queste domande e con assoluta onestà e dare una risposta?

Dopo 5 (cinque) anni di vita, cosa ha ottenuto pro Fiere la sua confu? Quanti danni ha diversamente fatto?       

 

Detto questo (ma quante volte lo abbiamo ripetuto), andiamo a vedere finalmente le 2 (due) verità della confu e del “genaral”.

Veramente non sappiamo più come definirlo questo uomo se: Presidente – General Manager – Responsabile per il Veneto, così come ama definirsi di volta in volta. Siccome è tutto complicato, da qualche giorno abbiamo optato per  “genaral” e non “general”.

Orbene, il “genaral” scrive nella sua prima verita’ in maniera testuale: “Il Titolo (Titolo) cice (cice) tutto” “Queste critiche le appezzo (appezzo) con entusiasmo perché fan (fan)  capire quant’è importante la confu, ripeto grazie, avete con poco del vostro reso popolare il nome di Piero Zava (Pietro Primavera), oggi grazie a voi, parlano tutti di lui, c’è un detto che dice (bene o male purchè parlino di tè)”.  

Aforisma questo tuttavia deformato a suo torna conto, perchè in realtà recita cosi: “nel bene e nel male purchè se ne parli”  (senza il - di te finale) con riferimento a nobili motivi patriottici riferiti alla Giovane Italia. Che l’omino di Godega oggi sia famoso, è tuttavia nel vero, perché nel merito si ricevono centinaia di telefonate, e-mail, sms. Egli però è oggettivamente motivo di scherno, di derisione e di sbeffeggiamenti in ogni incontro, sia ufficiale, che occasionale dove tutti chiedono: dei suoi casini, delle sue bravate, del suo millantare e del suo essere.!!!!!! Dal sito FIMOV si conferma quindi questa verità. Il “general” grazie ai nostri scritti (ma non solo), oggi è famoso, ma questa sua fama è in effetti: derisione, commiserazione, disapprovazione e incredulità di trovarsi di fronte ad un personaggio così“particolare”……… SAREBBE MOLTO MEGLIO, NON SE NE PARLASSE!!!!!! COMUNQUE CONTENTO LUI……………………

Eppure il “genaral” conclude la prima parte del suo scrivere  in questo modo: “ma oggi tutti parlano bene di lui”. Dopo queste parole, dopo questo convincimento, siamo sicuri, lui, il “genaral” vive su Marte!!!!!!!! Oppure è colpito da una sindrome, che non vogliamo definire e che lasciamo al lettore stabilire.

 

Ma è nella conclusione del suo scrivere, che dice la seconda grande verità, che riportiamo come sempre in maniera testuale :   Omissis  ”Ma perché si comportano così, (plurale) cosa gli avrà mai fatto Piero, alcuni rispondono , è sai prima le fiere italiane le comandava solo lui, (singolare) oggi sono in due, forse perdendo questo potere si è ridotto così ed il commento continua: speriamo si riprenda un po’, è già vecchietto saiiiiiiiiiii !!!!”.

Un modo di esprimersi di fronte al quale non abbiamo parole…….  Dopo i mille pasticci espressivi si capisce comunque che si riferisce al Presidente dell’ AORfu CULT VENETO Graziano Fabris.

Ecco pertanto e ovviamente la chiosa dello stesso.

Signor “genaral” la chiudo con parole un po’ dure, ma se le merita tutte. Mio nonno grande filosofo, mi ha insegnato tante cose e soprattutto mi ha trasmesso il suo carattere, i suoi valori morali  e il suo comportamento, ciò lo riconoscono i miei stessi famigliari. A proposito di “vecchietto”  in effetti lo sono e lei è nel vero asserendo ciò, ma tornando al mio famoso nonno, egli, mi ha insegnato che ci sono quattro tipi di vecchio: Il vecio - vecio (il vecchio che è vecchio già a trent’anni per il suo comportamento, modo di vestire e cura della propria persona ) – il vecio che invecia (il vecchio che invecchia ovviamente e naturalmente via, via che passano gli anni) – Il vecio vecissimo (il vecchio molto vecchio, quello che ha i radicali liberi magari distrutti dal troppo bere, che è paranoico, sclerotico, visionario, perennemente in stato confusionale, flaccido e con un fisico cadente)  e in ultimo c’è - il vecio che ve-ciava! (il vecchio con qualità particolari, colui che pur se vecchio grazie alla sua saggezza, alla cura del suo aspetto, alla sua lungimiranza e alla sua esperienza è una guida sicura, un esperto della vita, al quale poter affidarsi e al quale è difficile raccontarla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)   

 

In quanto a lei “genaral” un consiglio: prenda la sua carta d’identità dove c’è scritto il suo anno di nascita,  con essa si ponga con un pallottoliere davanti ad un ampio specchio; legga in che anno è nato e con l’aiuto del pallottoliere  faccia un po’ di conti, se non sbaglierà la conta  (purtroppo succede sempre), scoprirà quanti pochi (pochissimi) anni la dividono dall’età del “vecchietto”. Fatto questo,  si guardi allo specchio ben bene e cerchi una spiegazione al suo aspetto. Lo faccia  con molta serenità, ne prenda atto e rifletta a quale tipo di “vecio” ella può appartenere ……..

Sarà la verità e badi, che la C.I . si può anche falsare, ma lo specchio, l’obiettivo della telecamera e l’aspetto reale  no !!!!!!!!

A proposito l’ho vista in “Striscia la Notizia” e invitato da mille telefonate, ecc ecc, ho pure seguito quanto apparso per l’ennesima volta nella stampa in questi ultimi giorni e mentre le prometto che nel sito FIMOV sull’argomento non verrà scritto un solo rigo (sarebbe come uccidere un uomo morto), mi auguro di leggere (per onestà di intenti) entro breve tempo nel suo sito, un caloroso ringraziamento rivolto in questo caso al famoso Tigi satirico di Canale 5 , ma anche alla carta stampata in genere, per averla resa veramente e di gran lunga ancora più popolare (immagina, quanta gente sta adesso parlando (male) di lei?). La informo che ben 6.000.000 (sei milioni) il 25% dello share il giorno di pasquetta hanno potuto “ammirarla” in tutto il suo disagio e soprattutto in tutta la sua giovinezza!

Lei, se le vuole proprio sentir dire!!!!!! BHUMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM!!!!!!!