Cambia lingua

Il tuo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti: 0
Totale prodotti: € 0,00

Vai al carrello

DISAGI E TORMENTI CHE NON FINISCONO PIU’. MA GIU’ LE MANI DALLE FIERE DEGLI UCCELLI.

10/03/2012

Di per sé, le tristi notizie apparse sui giornali veneti martedì 6 marzo scorso, se non per curiosità e per parlarne comunque, potrebbero anche essere state sottaciute, ma quando si parla di “fattacci” e a tutto quanto è successo  quel 31 agosto 2008 e purtroppo successivamente è impossibile  lasciar perdere, soprattutto per chi ha dedicato la propria vita  (e sono tanti) a quella che più volte si è ripetuto essere la più bella passione del mondo, ma ancora di più perché proprio le Fiere degli Uccelli continuano ad essere strumentalizzate e abbinate a un personaggio che con esse a pochissimo a che fare, se non arrecare danni ormai irreparabili.

Tantissime le domande sui fatti che da allora, in riunioni – lettere - conversazioni telefoniche – mail – sms si sono succedute. Tantissime le espressioni di commento e disappunto già ampiamente espresse in tante occasioni sulle quali è sempre doveroso ritornare, perché i ripetuti tristi fatti hanno sollevato un polverone tale, che il denso pulviscolo rimarrà in aria ancora per anni arrecando danni morali e materiali incalcolabili al mondo delle Fiere e alla passione ornitoculturale in genere.

Fin da principio il caso al quale si riporta sempre il tutto,  è stato commentato con dovizia di particolari dalla carta stampata attraverso: messe a distanza – costituzioni in parti civili – critiche – crocifissioni - condanne e quant’altro, quindi non riportiamo nulla di nuovo che non si sappia. Ma forse potrà servire al Dr. Muraro Presidente della Provincia di Treviso, che dichiara in maniera laconica alla stampa: “E Zava? “non conosco la sua storia”.  Testuale nel Gazzettino.  Ma speriamo che serva anche ad altre persone, che continuano a confondere uomini e associazioni mescolando il sacro al profano!

Siccome poi, siamo persone molto attente a questi argomenti e siamo in possesso della famosa “memoria storica” siamo andati a consultare i nostri ricchissimi archivi dove abbiamo trovato una dichiarazione del Presidente Muraro (del resto molto condivisa) apparsa su  “il Treviso” il 5 dicembre 2007: “sono per una linea dura contro il bracconaggio!!!! Adesso che sa, attendiamo conferme……….. 

Come si diceva, i fatti si stanno protraendo da anni, con un ritmo che sembra studiato apposta per destabilizzare purtroppo in continuazione tutto un mondo, quello delle Fiere vere, delle Fiere tradizionali, che nulla ha a che vedere con i “fattacci” di quel  31 agosto 2008 e successivi,  commessi da una persona che vive (lo ripetiamo), solo ai margini del mondo Fiere, presiedendo alcune associazioni di sua costituzione, e qualche transfuga dalla FIMOV in cerca di miglior fortuna come un povero emigrante in seguito a mille promesse!!!!! Vedi ultime lettere inviate alle Associazioni AORfu CULT VENETO dicembre 2010 (manca il giorno) e ottobre 2011 (manca sempre il giorno) e ovviamente precedenti.

Da allora e negli anni a venire, come un ritornello disturbatore, i giornali hanno riportato articoli con questi titoli (segnaliamo i più eclatanti): LA DOPPIA VITA DELL’ANIMALISTA;   Il PRESIDENTE DELLA CONFEDERAZIONE ORNITOLOGICA E’ STATO SORPRESO CON ARMI E UCCELLI PROTETTI VIVI E MORTI;   BUFERA SULL’ORNITOLOGO – BRACCONIERE;   SU QUELLA MERCEDES C’ERA UN PICCOLO ZOO;  PIERO PRIMAVERA UN’IMMAGINE ROVINATA;    FAUNA PROTETTA IN AUTO, DENUNCIATO ZAVA;    NOI PARTE CIVILE CONTRO L’ORNITOLOGO;    DOPO IL CASO ZAVA CONTESTATE LE FIGURE DEI “ROCCOLATORI”;    LAC VERSATI 240 MILA EURO PER FINANZIARE LE SAGRE DI UCCELLLI;    LO ZOO VA CHIUSO “NON CI SONO GARANZIE”; QUEI BRACCONIERI A CACCIA DI CARDELLINI (firmato addirittura da Dacia Maraini); STOP ALLE SPESE FARAONICHE PER LE SAGRE DEGLI OSEI;      GUERRA DEI OSEI ATTACCO A MURARO.  

Se tutto questo fosse stato utile sottacerlo pensando che non avrebbe arrecato nessun danno alle Fiere degli Uccelli, noi non ne avremmo parlato, né scritto, ma siamo diversamente tutti convinti dei gravi danni che tutto ciò abbia invece procurato al nostro meravigliosa mondo ORNITOLOGICO VERO!!!!    

Dopo una interrogazione alla Provincia di Treviso ad opera del PD avvenuta il 19 settembre 2011 che si richiama ai tanti soldi spesi dalla provincia per l’organizzazione della mostra dei Trofei (sono comunque soldi che appartengono al mondo della caccia e non soldi pubblici, questo va sottolineato), ma soprattutto a quelli concessi ad un’associazione che è presieduta da una persona così poco indicata, si arriva a martedì 6 marzo scorso.

Cosa è successo? L’europarlamentare dell’IDV Andrea Zanoni denuncia la Provincia di Treviso alla Corte dei Conti e si accanisce contro uno degli organizzatori- collaboratori? Chi? Giampietro Zava presidente della confu.

I titoli a caratteri cubitali sono: nel Gazzettino  “SOLDI PER I TROFEI A UN PREGIUDICATO”;   nella Tribuna“DENARO AL CIRCOLO DI UN CONDANNATO”;   nel Corriere della Sera (Veneto): “MAI PIU’ SOLDI PUBBLICI A PERSONE CONDANNATE”. Ci sarà anche la crisi economica, ma possiamo pensare che questi articoli con i loro contenuti durissimi e contrari, non abbiamo giovato per niente alla nostra causa e che, quei contributi di cui tanto abbiamo bisogno non ci arriveranno più anche a causa  di tutte queste brutte storie?   

Negli articoli in questione si usano toni asprissimi e parole di fuoco nei confronti dello Zava (che non vogliamo riportare per non infierire ulteriormente sul povero uomo) reo tra l’altro secondo l’accusa di non aver fornito alcuna pezza giustificativa in seguito al colossale appannaggio ricevuto.

Tutto ciò se non fosse per quella curiosità che è di tutti, la cosa non ci interesserebbe nemmeno più di tanto, ma due sono i motivi che invece ci indispettiscono molto e ci fanno arrabbiare ancora di più. Il primo motivo è che lo Zava viene presentato all’opinione pubblica come il “presidente nazionale delle Fiere degli Uccelli descrivendolo come pluripregiudicato condannato” il che non corrisponde al vero nella maniera più assoluta, perché al momento del “fattaccio” il Presidente Nazionale delle Fiere degli Uccelli (quelle vere), era Graziano Fabris (ora Vice Presidente per sue dimissioni) insignito del titolo di: ESPERTO ORNITOFILO PER CHIARA FAMA FIN DAL 2 SETTEMBRE 1977 e, con fedina penale pulita!

Secondo motivo è che a precisa domanda rivolta alla Provincia di Treviso sul perché sia tata scelta la confu per organizzare la parte ornitoculturale, questa, risponde con una bugia: “La  confu è ritenuta in possesso dei requisiti per l’affidamento del servizio, spiegano dalla Provincia, “tanto più che “l’altra Associazione l’AORfu di Maserada, ha declinato la disponibilità a collaborare e rivolgersi alla confu è stato inevitabile”  testuale nel Gazzettino. Tutto falso. La lettera AR inviata alla Provincia in data 6-5-2010 con la quale l’AORfu CULT VENETO declinava l’impegno per il 2010 perché l’invito era arrivato 20 giorni prima dell’ avvenimento, quindi troppo tardi, considerati altri impegni già acquisiti, si concludeva con queste testuali parole: “se fossimo stati informati per tempo avremmo magari potuto assicurare la nostra collaborazione. Auspichiamo comunque in  un futuro  (il 2011 ovvio) più proficuo”.

 Perché non si dice il vero?  Perché la Provincia di Treviso dopo aver dichiarato di non conoscere la vita di Zava, incredibilmente dichiara: “la Provincia da sempre ha vigilato sui requisiti di  moralità dei propri collaboratori esterni?  Testuale nel Corriere della Sera Veneto.

ALLE PERSONE SERIE OGNI COMMENTO. ALLA FIMOV,  INTERESSA SOLO UNA COSA: LE FIERE DEGLI UCCELLI, QUELLE VERE, QUELLE TRADIZIONALI, QUELLE IMPORTANTI, NON APPARTENGONO ALLA CONFU E NON SONO PRESIEDUTE DAL PRESIDENTE DELLA STESSA.

GIU’ LE MANI DALLE FIERE DEGLI UCCELLI, CHE SONO UNA COSA SERIA!!!.    

​​​​​​​Sul prossimo GODESATIR una esilarante satira sull’incredibile calendario fiere della confu e sulle tante confu-sionate.