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GLI “AORFINI” STRETTI INTORNO AL LORO PRESIDENTE FANNO LA FIERA DI VARAGO ANCORA PIU’ GRANDE.

15/09/2011

Hanno sicuramente voluto dimostrare in casa del Presidente il loro sostegno, la loro Amicizia e il loro attaccamento all’Associazione.

Quasi 500 uccelli canori portati in gara (in questa stagione!!!) da ben 88 concorrenti (in AORfu non si contano tanto gli uccelli, ma il numero dei concorrenti che intervengono perché sono costoro la vera forza di una Associazione); 79 bancarelle di Canarini, Esotici, Ibridi, Mutati e Indigeni dislocati lungo ben 654 mt lineari, un pubblico delle grandi occasioni, richiamato anche da una campagna pubblicitaria fastosa, hanno contribuito in maniera straordinaria a fare della Fiera di Varago (40° il prossimo anno) un momento di incontro e di festa per il popolo Aorfino. 

Varago era già in festa con l’Estate Varaghese, già dal primo settembre con tutta una serie di mostre e attrazioni serali di grande rilievo e spettacolarità e sicuramente, anche questo, ha contribuito facendo da traino (come da sempre), a rendere poi più importante e frequentata anche la Fiera stessa.

Per quanto riguarda la gara canora, Varago non dispone di un sito adeguato e degno per una tale disputa e i concorrenti, devono giocoforza spostarsi lungo tutta una serie di siepi e piccoli parchetti anche privati, adiacenti alla zona della Fiera senza uscire (per fortuna) dai limiti della stessa.

Ma domenica 11 settembre in quel campo di gara magari un po’ “bislacco”, e sicuramente scomodo, c’è stata una grande gara canora e ancora di più una grande festa, definita da tutti: “La forza dell’AORfu e dell’Amicizia” che nel corso dell’anno si è pure svolta anche in altre occasioni e sempre aperta a tutti,  senza  distinzioni di sigle e appartenenze, dove nessuno si è mai permesso di negare il panino (come è successo altrove) a nessuno altro e, dove Dirigenti Federali, Giudici ed Espositori, hanno fatto di “pan, soppressa, formaggio e vino” un banchetto prelibato intorno al quale, tra scherzi, ironia e satira (tanta satira e tante risate), hanno anche “rubato” qualche attimo in più alla parte tecnica (il giudizio è stato interrotto per qualche minuto di più), ma con il beneplacito dei concorrenti anch’essi felici e partecipi.

Per gli Espositori di Uccelli da gabbia e voliera, che per ovii motivi non potevano assentarsi dai loro “banchi” perché a Varago si vende molto, sarà riservata un momento tutto per loro, in occasione del prossimo Salone Nazionale degli Uccelli.

L’AORfu con queste iniziative e con i tanti altri convivi già vissuti e con quelli organizzati per l’immediato futuro (vedi rubrica AGENDA), sta cementando in maniera sempre più solida, quello che è un rapporto già forte in fatto di stima, di rispetto, di fiducia e Amicizia, dove la satira, lo scherzo e l’ironia, costituiscono insieme ai buoni e semplici piatti gastronomici, quell’alone di ALLEGRIA che è il sale che negli incontri Aorfini non manca mai.

Vedi foto.