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CENA AL RISTORANTE “DA GRILLO”

14/07/2011

Giovedì 7 luglio i Giudici di Uccelli Canori sono saliti fino a Fregona presso il ristorante “da Grillo” per una meritata cena, dopo le “fatiche primaverili” ma soprattutto, per ricevere il mandato maggiormente impegnativo (sono molte di più) per il giudizio delle Fiere estive.

Erano stati preceduti sabato 2 luglio dai colleghi che giudicano gli uccelli da gabbia e voliera, riuniti per lo stesso motivo presso il ristorante all’Edera di Candelù. In entrambi i casi allegria, amicizia, tanta voglia di far bene ma anche tanti buoni piatti e ancora  di più: tante “buone ombre”.

Tutto giustificato, perché il morale di tutti è alle stelle grazie agli ottimi successi ottenuti nel corso delle Fiere primaverili e per i buoni auspici per quelle estive ma soprattutto per la tanto desiderata e raggiunta tranquillità che ormai dura da tempo e che si salda sempre di più, di domenica in domenica.

Si è molto scherzato sulle “Pite” e si è ritornati indietro negli anni quando le “Pite” (le Quaglie) erano disprezzate soprattutto da “qualcuno” tanto che nessuno le voleva vicino ai nobili cantori;  oggi invece rappresentano il fiore all’ occhiello della confu tanto da portare il povero “gallinaceo” (altro termine dispregiativo con il quale venivano apostrofate le Quaglie) addirittura alla festa della Provincia come “trofei da esibire in un Canto”…...

“POVERA ITALIA”….. Noi diversamente le abbiamo sempre apprezzate, alla pari, così, come i loro allevatori ed espositori  nello stesso modo in cui lo facciamo anche oggi.

Ma “da Grillo” sono intervenuti anche i Presidenti di Fiera della Provincia di Treviso dichiaratamente indignati per quanto apparso sui giornali ovvero: i soldi finiti nelle tasche della confu e di un espositore nonché presidente di una fiera che ha seguito l’associazione di Godega in cambio di 5.000 euro.

Presente anche il capo gruppo dell’opposizione Floriana Casellato, che ha espresso un parere fortemente negativo in merito. Ha promesso in seguito un controllo accurato soprattutto per quanto riguarda l’operato dell’assessorato alla caccia decisamente favorevole all’attività della confu a scapito dell’attività decisamente più intensa, importante e culturalmente più elevata come quella svolta dall’AORfu. I presenti hanno molto applaudito confidando nel risaputo impegno della battagliera e indomita Capo gruppo.

Per nostro conto in occasione della prossima “Mostra dei Trofei” ci proporremo quali organizzatori per quanto riguarda l’aspetto ornitologico forti del fatto che, esperienze, conoscenze e tradizione in merito, sono prerogative  che nessuno più di noi, può vantare e in ultimo, ma fatto importante è perché la nostra grande organizzazione permetterà alla Provincia di ridurre in maniera drastica, le spese almeno per questo settore e ciò andrà a beneficio delle casse della stessa. Soldi risparmiati (davvero tanti), da utilizzare magari per altre attività del settore mille volte più importanti. Si pensi tanto per citare: Al Salone Nazionali degli Uccelli, al Campionato Italiano Uccelli Canori e alla Coppa Italia che rappresentano senza tema di smentita i momenti più importanti e significativi del mondo delle Fiere degli Uccelli senza dimenticare quello che è il fiore all’occhiello dell’AORfu il “Progetto Faunistico” mettendo magari a disposizione di qualche scolaresca dei pullman per escursioni sul territorio.

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