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ALLA CONFU DI GODEGA 9.084 EURO DALLA PROVINCIA DI TREVISO!

11/08/2011

Un articolo apparso sulla stampa locale che annunciava la spesa per l’organizzazione della “Mostra dei Trofei” ed evento “Natura  Cultura Tradizioni” organizzata dall’Assessorato Caccia e Pesca della provincia di Treviso, a moltissimi cittadini ha fatto strabuzzare gli occhi e rizzare le orecchie. Costo: 86.958,24.(dicasi ottantaseimilanovecentocinquantotto,24euro).

Andando a verificare nella determina delle varie spese pur trascurando per nostro disinteresse buon parte delle voci, ci siamo soffermati su alcune, che invece ci interessano assai e sulle quali desideriamo porre l’attenzione dei lettori del nostro sito.

 

        - Confu con sede a Godega di Sant’ Urbano in via Roma 104 P.iva ecc. per l’organizzazione della “Prova Quaglia” e Rassegna Canina per un importo di euro 9.084€ (dicasi novemilaottantaquattro euro).

         -Maxornitology srl via Monte Santo n.1 di Loria (TV) P.iva ecc. per allestimento ed esposizione di pappagalli per un importo di euro 2.280,00 (dicasi duemiladuecentoottanta euro).

Va precisato che l’espositore Maxornitology ha recentemente abbandonato la FIMOV per aderire alla confu in seguito alla promessa fatta dal presidente di questa associazione, che se lo avesse fatto gli avrebbe assicurato un compenso annuo di euro 5.000!!!!!!!.

Dal lungo elenco di spese che appare nella determina si evidenzia inoltre che eventuali premi come: coppe, targhe, medaglie e altro da destinarsi alle varie  gare, sono stati forniti da una ditta di Zenson di Piave (TV) per un totale di 5.580€. Da ciò si può ovviamente dedurre, che eventuali premi sia per la quaglia, che per la rassegna canina siano stati attinti da questa fornitura…...

Non risulta nemmeno esserci il sostentamento di spese tipografiche in quanto una tipografia di Villorba ha fornito il materiale per l’intera manifestazione per un importo di euro 7.080.00.

E nessuna spesa nemmeno per l’alimentazione, perché ha provveduto una Proloco, la quale per un compenso di 12.000€ (dodicimilaeuro) ha organizzato un buffet per 1.500 persone al quale poi hanno partecipato diverse centinaia di persone in meno del previsto.

Allora corre l’obbligo di porci una domanda considerato che la manifestazione è organizzata da un ente pubblico che amministra beni dei cittadini (del mondo della caccia nel quale ci sono anche diversi “Aorfini”): a cosa sono serviti i 9.084€ fatturati dalla confu, considerando che ai partecipanti non è stato corrisposto nessun compenso o rimborso spese e che la loro partecipazione è stata ripagata con l’omaggio di un oggetto ricordo di scarsissimo valore?

Nessuna delle Fiere FIMOV, che sono tra le più importanti e rinomate d’Italia pagherebbe comunque una cifra superiore ai 180/230€ per il contributo delle spese di partecipazione dei concorrenti per organizzare una “Prova Quaglia” e così come per qualsiasi altra categoria di uccelli in fiera.  

L’organizzazione della Rassegna Canina considerati che i premi saranno anch’essi stati forniti dalla ditta di Zenson di Piave (TV) si deduce che al massimo si siano dovuti pagare un paio di giudici e uno spiker ai quali solitamente vanno dai 100 ai 150€ cadauno.

Va allora da sè allora capire che la Prova Quaglia e la Rassegna Canina in tutto possono essere costati alla confu una cifra intorno ai 300/450€.

Da mettere nella lista della spesa confu rimane l’esibizione dei chioccolatori e voci di corridoio sussurrano che 500 € siano stati promessi alla scuola di chioccolo di Sacile e qualche altro spicciolo probabilmente potrebbe essere stato destinato ai chioccolatori più affermati. Ma il resto per arrivare ai 9.084€?

Per quanto riguarda Maxornitology, nelle Fiere FIMOV dove costui partecipava come espositore e iscriveva il suo stand di uccelli esotici e pappagalli era lui a dover pagare la pur modicissima somma di 13€ (tredici euro) che gli consentiva di poter partecipare al concorso riservato alla sua categoria nella quale di solito conquistava il primo premio che consisteva al massimo in 60€ (sessanta euro) ottenendo così un “utile” di 47€ (quarantasette euro). Ma nelle Fiere sopratutto in quelle FIMOV dal grande pubblico, così come in occasione della mostra della Provincia ad una azienda come Maxornitology quello che giustamente preme è di poter vendere i propri uccelli e promuovere la propria attività. Perché allora l’emissione di una fattura di 2.280€ (dicasi duemiladuecentoottanta euro)?  Ci vien voglia di pensare che questa sia forse una prima trance dei famosi 5.000€ promessi per “transfugare”!  Ma anche in questo caso come per ciò che riguarda la confu si tratta di soldi pubblici (del mondo della caccia nel quale lo ribadiamo ci sono diversi “Aorfini”) ….Vedremo in seguito!

A questo punto lasciamo al lettore la propria interpretazione delle cose……

 

Per quanto riguarda l’AORFU/FIMOV, ci candideremo fin da subito per l’organizzazione nel 2012 di un “Canto della Quaglia”, di una Rassegna Canina, di una mostra non solo di pappagalli, ma anche di altri uccelli: canarini, esotici, ibridi, indigeni e mutati il tutto per la classica “pipa di tabacco”, contribuendo in tal modo a far risparmiare alla Provincia il bel gruzzolo che con i tempi che corrono siamo certi di ricevere “mille grazie”……