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Lettere |
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TRENTENNALE
Luned' 14 settembre a Varago, in provincia di Treviso, si è festeggiato il trentennale della fondazione dell'AORfu Veneto, nell'immenso teatro tenda appositamente lasciato nel sito dopo i lunghi e riuscitissimi festeggiamenti settembrini culminati con una stupenda edizione della Fiera degli uccelli. Al galà erano stati invitati i Presidenti di fiera unitamente ai loro Sindaci, autorità provinciali e regionali ed inoltre i giudici, i concorrenti e gli espositori delle prestigiose fiere organizzate dall'AORfu. La presenza è stata massiccia: 39 Presidenti su 43, 32 con i loro primi cittadini con diversi membri delle loro amministrazioni, il Consigliere Regionale Mariangelo Foggiato, padre della LR n. 15 e n. 50 che ha sburocratizzato le pratiche che pesavano come macigni sugli allevatori, il Vice Presidente della Provincia di Treviso Floriano Zambon, l'Assessore provinciale Mirco Lorenzon e il Consigliere provinciale Marco Fighera. Sono risultati assenti per indisposizione il padre della LR n. 7 Bruno Cannella, ottenuta quando rivestiva la carica di Vice Presidente della Regione Veneto e l'Assessore regionale Elena Donozzon molto vicina comunque al mondo dell'AORfu. Una lettera del Ministro Luca Zaia ha giustificato con rammarico la sua assenza per seri e aggiungiamo noi più importanti ipegni precedentemente assunti. Alla presenza di 367 persone il Presidente Graziano Fabris ha tenuto una relazione nella quale ha evidenziato, talvolta in maniera forte, il lavoro svolto dall'Associazione in questi 30 anni, ribadendo tra scroscianti applausi che la FIMOV, federazione alla quale è affiliata l'AORfu, è l'unica vera depositaria della passione più bella del mondo. Il Comune di Maserada e la Provincia di Treviso hanno consegnato dei quadretti ricordo alla benemerita e gloriosa Associazione. L'occasione ha acconsentito al Presidente Fabris di presentare il "lunario" da muro che sarà edito dall'AORfu per il 2010. Si tratta di una vera e propria ciliegina sopra una già prelibata torta, rappresentata dalle molteplici attività della stessa associazione, come l'impegno con la scuola, la distribuzione di segnalibri monografici, di cassette nido e di dispenser per il cibo di piccoli uccelli. Un cenno è pure stato fatto circa il Salone degli Uccelli che da questa sezione diventerà: SALONE INTERNAZIONALE DEGLI UCCELLI. All'intervento il Presidente, che ha pure ricordato il recentissimo strepitoso successo del Campionato Italiano Uccelli Canori di Pergine (TN) dove sono stati esposti 829 uccelli tutti campioni, hanno fatto seguito gli interventi del Sindaco di Maserada Floriana Casellato, del Vice Presidente della Provincia di Treviso Floriano Zambon , dell'Assessore provinciale Mirco Lorenzon, dei Consiglieri regionali Remo Sernagiotto e Mariangelo Foggiato, del Sindaco di Martellago e Presidente della fiera di Maerne Giovanni Brunello che ha parlato nella doppia veste di rappresentante dei 32 sindaci e dei 39 presidenti presenti. Ha chiuso gli interventi il segretario dell'AORfu Maurizio Pasini. Il tutto si è poi concluso con una semplice ma gradita e saporita cena con torta finale, che l'AORfu/FIMOV ha offerto a tutti i presenti. Un brindisi con il motto: "In barba a chi ci vuol male" ha concluso la bellissima serata. LA REDAZIONE.
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FIERE FIMOV: UN SUCCESSO DOPO L'ALTRO
La ripresa estiva delle Fiere degli Uccelli organizzate dalla FIMOV ha prodotto sino ad oggi (dopo la fiera di San Fior), dei risultati impensabili. Un esercito colorato e festoso che di domenica in domenica a marce forzate avanza alla conquista di record che fino a un paio d'anni fa sembrava impossibile conseguire. Finite le turbolenze, finite le liti, le prepotenze e le arroganze in seguito all'allontanamento di certi personaggi, "casa FIMOV" è diventata oggi più accogliente e pulita, dove i concorrenti ed espositori ritornano dipo anni di sosta a gareggiare e giudici rientrano nei ranghi riprendendo la loro attività sereni di poter esercitare il proprio ruolo con tranquillità. Anche il pubblico, forse avvertendo questo rinnovamento, sta aumentando di domenica in domenica superando in numerosità quello degli anni precedenti. Crediamo che questo successo, ce lo sentiamo ripetere in continuazione, sia imputabile alle gabbie degli uccelli canori che la FIMOV vuole scoperte da assurde e inopportune schermature. Ciò permette al pubblico di poter apprezzare lo spettacolo che vede l'abbinamento dell'ascoltare e del vedere, premiando in questo modo lo spettacolo vero e proprio. Questo ci premia e lusinga molto. Alcuni numeri di questo insperato successo: Spresiano con 24 gruppi di uccelli da gabbia e voliera, Belfiore con 422 canori e 18 gruppi da gabbia e voliera, Colfosco con 211 canori (merli e quaglie) e 23 gruppi da gabbia e voliera. Riese Pio X con 411 canori e 21 gruppi da gabbia e voliera. Sant'Angelo con 298 canori e 39 gruppi da gabbia e voliera. Cimetta con 502 canori e 28 gruppi da gabbia e voliera. Maerne con 311 canori e 59 gruppi da gabbia e voliera. La piccola fiera di Tambre, che a detta del suo Presidente Bona ha il vanto di essere la più "alta" d'Italia, con 299 canori e 16 gruppi è rimasta sempre la più "alta" ma è diventata grande anch'essa. San Fior infine è stata letteralmente invasa da concorrenti ed espositori dove ancora una volta si è registrato un nuovo record con 874 uccelli canori e 31 gruppi da gabbia e voliera. La presenza infine di ben 46 giudici chiamati al lavoro la dice lunga. A tutti questi dati va aggiunta una presenza straordinaria di espositori di uccelli e animali da cortile, che nelle Fiere FIMOV sono sempre presenti ed adeguatamente compensati. I prossimi giorni saranno di fuoco con le Fiere FIMOV di Motta, Vittorio Veneto, Sacile, Sala d'Istrana e Asolo, dove sono attesi nuovi record da battere, nuovi incontri e nuove adesioni, accanto alle solite pacche sulle spalle ed a vigorose strette di mano per finire poi magari "coi piè sotto a toa", ripetendo quello che usa dire il conduttore della rubrica "Caccia e pesca" di SKY Bruno Modugno: "E adesso? Adesso brindiamo in faccia a chi ci vuol male" aggiungendo sottovoce "Che crepi!". Agosto '09 La redazione
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